Introduzione - Palma Palmae

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Introduzione

Le palme rappresentano una delle famiglie più ricche ed espressive delle monocotiledoni. L'area di distribuzione è prettamente tropicale e presenta due limiti, rispettivamente a sud e a nord del centro di gravitazione, coincidenti con la zona mediterranea del Cile e con la penisola italiana. Ne definiscono il quadro distributivo, a sud, la palma del Cile (Jubaea chilensis), e a nord la comune palma nana (Chamaerops humilis). In questa famiglia, che con alcune sue espressioni definisce ampi tratti del paesaggio del nostro pianeta, insistono elementi arborescenti connotati da un elegante portamento che ne ha stimolato l'introduzione a scopo decorativo e quindi ornamentale in parchi e giardini pubblici e privati di tutti i continenti. Ad alcune specie sono legati svariati interessi culturali e vi si attribuiscono significati che ne fanno riferimento di intensa religiosità. La regione mediterranea, in senso geografico, annovera solo qualche specie nativa, mentre per molte altre è diventata luogo eletto di coltivazione, venendo ad alimentare un interesse divenuto negli ultimi anni anche amatoriale. Conoscerne la storia e quant'altro si colleghi alla biologia e utilizzazione di queste piante costituisce, dunque, un valido motivo per stimolare l'interesse dell'editoria italiana in questo settore finora totalmente assente. E’ quindi motivo di compiacimento concorrere a quest'evento contribuendo a sostenere questo primo volume italiano, scritto da autori spinti da una grande passione per le palme. Si tratta di un testo divulgativo ma approfondito, in cui i fenomeni o gli aspetti riguardanti queste piante, soprattutto se complessi, sono affrontati in modo semplice, permettendo, per la modalità dell'approccio, una facile comprensione anche se, da quanto si ha modo di leggere, l'argomento palme può avere uno sviluppo infinito. Nella botanica della palma, infatti, sono rilevanti gli aspetti della descrizione del funzionamento idraulico e meccanico. Nella religione, invece, rilevante è il rapporto tra la palma e i simboli da essa veicolati; quei simboli che nella coscienza della Sicilia, ad esempio, risuonano in modo particolare per la storia stessa della civiltà mediterranea. Altrettanto considerevoli sono le considerazioni matematiche che conducono l'algebra e la geometria a decifrare le forme di queste piante fino a tradurle in formule e modelli computerizzabili. L'arte, infine, musa non esclusiva di poeti ed artisti, da sempre sembra essersi incaricata di legare, intuire e poi informare il rapporto simbiotico uomo-palma, dall'età dei graffiti all'arte contemporanea. Recentemente il rapporto delle palme con l'arte e la scienza è stato efficacemente evidenziato in una delle manifestazioni celebrative del Bicentenario dell'Orto botanico di Palermo, non casualmente incentrata su questo espressivo gruppo di vegetali, per il quale l'Orto stesso ha rappresentato un attivo centro di acclimatazione e di studio. Con il successivo avvenimento di "Palme d'autore" si è dato inizio, nel gennaio 1998, ad una collezione di opere pittoriche aventi come oggetto le palme, riccamente illustrate nel volume. L'intento di creare un museo delle palme all'interno dell'Orto botanico palermitano, prospettato con quella iniziativa, è prossimo a soluzione e andrà ad arricchire il "museo" in vivo costituito dalla spettacolare collezione di palme in pien'area, di cui questa rinomata istituzione, sin dalla sua costituzione, ha voluto dotarsi, non trascurando di potenziarla e di migliorarla nel tempo

Franco Maria Raimondo già direttore dell'Orto botanico di Palermo

 
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