Retro copertina - Beccariana

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Palma Palmae

Botanica, religione, matematica e arte: quattro capitoli che declinano la moltitudine delle angolazioni dalle quali può essere osservata e analizzata la palma, “elemento essenziale di perfezione e di felicità”, “madre, origine sacra della vita”. Capace di trasmetterci l’“armoniosa immagine che accompagna lo sguardo al di là della percezione”, essa diventa simbolo panreligioso per eccellenza. La si ritrova raffigurata nei quadri rinascimentali come nell’arte indiana, nelle formule algebriche e nei giardini dei più splendidi palazzi del mondo. “La chioma leggera, a volte densa di frutti, si compone a spirale da un fusto dimentico dell’altezza, evocando vertiginose esattezze e delicate decorazioni”.

Gianfranco De Micheli, architetto e pittore, ha studiato l’arte antica e le religioni orientali e ha scoperto il simbolismo della palma contemplando le caratteristiche della sua forma durante numerosi viaggi in Medio Oriente, in Asia e nel Sahara. Così ha iniziato una lunga attività di ricerca che lo ha portato a partecipare a diverse mostre e a pubblicare articoli e saggi su riviste specializzate tra cui ricordiamo Lo stile della Palma (1995), Alle origini del simbolo della Palma (2000), La Palma nella religione (2000). Ha inoltre pubblicato Spiritualità e Arte Moderna (Tyche, 2000) e La visione di Palmyra (Pendragon, 2001).

Francesco De Santis, ingegnere elettronico, ha vissuto molti anni in Costa d’Avorio. Coltiva da sempre tre passioni: la matematica, l’arte e lo studio della natura e quindi le palme che alleva in un proprio centro di acclimatazione a Roma. Ha scritto numerosi saggi e articoli su: metabolismo, tecniche di coltura, cure delle patologie, statica delle strutture e architettura della palma, tra cui ricordiamo: Le Palme in Italia (1995), La geometria delle Palme (1998), Un caso espressivo di fasciazione in Dracena draco (1998), Le Palme di Gerusalemme (2000), La Palma nel giardino (2000), Effetti e dinamica del vento sulle Palme (2001).

 
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